
Al Parenti di Milano sipario su Claudia! 2.0, il progetto inclusivo ispirato alla Nobel Goldin
L'iniziativa, promossa dalla Città metropolitana di Milano e indirizzato a manager e imprenditori, verrà presentata a Milano il 7 aprile
La parità di genere e l’inclusione nei contesti lavorativi non sono più solo obiettivi auspicabili, ma irrimandabili necessità per un mercato del lavoro più equo e competitivo. Con questa consapevolezza nasce il Progetto Claudia! 2.0, promosso dalla Città metropolitana di Milano, che verrà presentato lunedì 7 aprile alle 16.30 al Teatro Parenti. L’evento illustrerà i risultati di un percorso di networking che ha coinvolto imprenditori e manager con l’obiettivo di costruire una “cassetta degli attrezzi” per le aziende interessate ad adottare buone pratiche di inclusione e parità di genere.

Ispirato dagli studi della Premio Nobel per l’Economia 2023, Claudia Goldin, il progetto ha riunito un gruppo di esperti per individuare e affinare soluzioni pratiche e adattabili a diverse realtà aziendali. Il risultato è la cosiddetta Welfare Toolbox, un insieme di strumenti concreti, pensati per essere implementati con un basso investimento e un’alta adattabilità, soprattutto nelle PMI. Si tratta di strumenti che intendono:
– migliorare la reputazione aziendale;
– aumentare la fidelizzazione dei dipendenti, riducendo il turnover;
– trattenere e sviluppare competenze strategiche;
– promuovere innovazione e sostenibilità;
– rendere le imprese più attrattive per nuovi talenti e manager;
– facilitare il percorso di certificazione e mantenimento UNI/PdR 125:2022.
L’evento del 7 aprile vuole così rappresentare un’opportunità per imprenditori e manager di conoscere da vicino la Welfare Toolbox e di unirsi a una community che promuove un cambiamento reale. Per partecipare, è sufficiente registrarsi QUI.
«Grazie alla collaborazione tra professionisti del settore consulenziale, associazioni del terzo settore e aziende private, costruiremo un ponte concreto tra pubblico e privato, per favorire il cambiamento con soluzioni sostenibili e calibrate sulle esigenze delle imprese», afferma Diana De Marchi, Consigliera delegata alle Politiche del Lavoro, Politiche Sociali e Pari Opportunità. «Invito quindi le imprese a partecipare, per allargare questa community e scatenare quella rivoluzione generosa di cui abbiamo spesso parlato. Non a caso, ognuno e ognuna di noi, durante gli incontri, ha lasciato un caffè sospeso: una testimonianza, un consiglio, un’esperienza positiva da trasmettere e diffondere, affinché l’inclusione e la parità nei contesti lavorativi siano sempre più la regola e non l’eccezione».
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